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Come realizzare un vialetto per il proprio giardino con i cubetti di porfido

Cos’è il porfido e come viene utilizzato

Il porfido è una roccia vulcanica molto dura, ricca di quarzo, molto utilizzata per la pavimentazione di aree esterne, soprattutto per le sue caratteristiche di resistenza e portata. Questo perché quando si sceglie il materiale da impiegare per una pavimentazione esterna bisogna tener conto della frequenza di calpestio e del peso che deve sopportare, oltre al fatto di essere resistente agli agenti atmosferici. Il porfido è reperibile in diversi formati, ma quello più utilizzato è quello classico in cubetti da due chili e mezzo, che andranno installati in modo tradizionale con posa su fondo di sabbia e design ad arco, che richiama il pavè. Altri formati sono realizzati in mattoni e lastre. In Italia i luoghi più conosciuti per l’estrazione del porfido sono la Val di Cembra in Trentino e in località in provincia di Varese e Brescia. E&#3 9; usato fin dai tempi dei Romani che lo facevano arrivare dall’Egitto.

Come posare il porfido

La posa dei cubetti di porfido per realizzare un vialetto per il proprio giardino deve essere attenta e minuziosa, per evitare imperfezioni. Le pavimentazioni ottenute con questo materiale sono esteticamente molto belle e nello stesso tempo durevoli. Il porfido sopporta molto bene anche il sale che si cosparge d’inverno contro il ghiaccio. Nella posa dei cubetti di porfido bisogna stare molto attenti anche a non creare zone di ristagno dell’acqua, pertanto le pavimentazioni estese sono sconsigliate ai meno esperti. A questi ultimi si consiglia l’acquisto di pannelli predefiniti, formati con cubetti di porfido annegati nel calcestruzzo, in modo da essere posati senza alcuna difficoltà. Non è previsto l’uso di malte o adesivi pertanto la posa del porfido deve essere fatta a mano a regola d’arte, secondo un’antica tradizione che si tramanda di generazione in generazione. In mezzo ai cubetti posati viene versata un’apposita sabbia realizzata con lo stesso materiale oppure con sabbia e cemento. Una volta incassati i cubetti, tenendo conto della pendenza, la pavimentazione in porfido è terminata. Esistono questo scopo appositi battitori elettrici vibranti, ma i cubetti possono anche essere battuti manualmente con piccole attrezzature.

Vantaggi del porfido

Il porfido è perfetto per pavimentazioni esterne ampie e frequentate come i centri storici delle città perché oltre ad essere estremamente resistente è anche molto decorativo; l’ampia gamma di colori consente di avere grande possibilità di scelta in base alle proprie esigenze. L’eleganza dei disegni che si possono realizzare con i cubetti in porfido ne fa un dettaglio di decoro negli ambienti prestigiosi, come i musei, le banche e i negozi minimal. Nelle abitazioni private è consigliato per i vialetti d’accesso. Si tratta di un materiale che resiste sia alle alte che alle basse temperature e viene impiegato anche nella realizzazione di elementi architettonici quali scale, davanzali, pilastri e decori per giardini.

Costo dei cubetti di porfido

Il loro costo varia in base alle dimensioni dei cubetti e al costo di posa in opera. Quest’ultima operazione prevede la manodopera necessaria alla preparazione del sottofondo e alla posa vera e propria dei cubetti. I battiscopa vengono calcolati a parte e venduti a circa venti euro al metro lineare. E’ consigliabile richiedere più preventivi a ditte diverse e valutare quale accettare in base al proprio budget, tenendo conto che prezzi troppo bassi possono essere contro producenti. Affidarsi a provati professionisti del settore è sempre la scelta migliore se decidete di realizzare una pavimentazione per esterni con i cubetti di porfido. L’Ente di Sviluppo Porfido del Trentino stabilisce prezzi che variano dai ventisette ai settanta euro al metro quadro, mentre le lastre dai 9 ai 19.

Come realizzare un vialetto per il proprio giardino con i cubetti di porfido

Una volta che avete delimitato il vialetto, dovrete iniziare dal bordo destro, iniziando a riempire lo spazio fino al bordo di destra che creerete man mano che procedete nel lavoro. Cercate di controllare bene la pendenza e l’armonia dei disegni, in modo da svolgere un lavoro ben fatto. Eliminate la sabbia di riempimento in eccesso e in men che no si dica, il vostro vialetto è pronto per essere utilizzato.

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