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Come aprire un call center: dritte, consigli e suggerimenti

Di in Lavoro on 7 marzo 2017

Il business dei call center è tutt’altro che tramontato. Le attività che si possono svolgere in un call center sono molte e spaziano dalle campagne di telemarketing e teleselling alla gestione di numeri verdi, dall’attività di help desk e customer care aziendale alle interviste telefoniche, dal segretariato virtuale per imprese ed associazioni ai sondaggi.

Aprire un call center outbound significa gestire le telefonate in uscita, in cui sono gli operatori telefonici a contattare i clienti per la vendita o promozione di servizi, per prendere appuntamenti o effettuare interviste telefoniche. In un call center inbound, invece, è il cliente a chiamare l’operatore per richiedere informazioni o assistenza tecnica, effettuare prenotazioni o fare reclami.

Scegliete oculatamente il settore di mercato in cui desiderate posizionarvi con la vostra attività di call center, orientandovi, se possibile, su nicchie che ancora non sono particolarmente presidiate.

Per avviare questo tipo di attività professionale, occorre, innanzitutto, recarsi all’Agenzia delle Entrate per il rilascio della partita IVA e del codice fiscale, e versare la quota di commerciante alla Camera di Commercio. Per non correre il rischio di contestazioni, che potrebbero comportare gravi danni d’immagine alla vostra società, è fondamentale essere in regola con i contratti dei dipendenti e le iscrizioni all’INPS. Il consiglio è quello di affidarsi ad un commercialista.

Le altre spese saranno legate all’affitto o all’acquisto di spazi idonei ad accogliere questo tipo di attività. Per aprire un call center non servono spazi enormi, ma bisogna tener presente che, oltre allo spazio per gli operatori telefonici, dovrà essere predisposta una zona da dedicare all’ufficio tecnico ed amministrativo di direzione generale.

L’ufficio in cui prestano servizio gli operatori telefonici è bene che sia isolato acusticamente dai rumori esterni. Una buona idea potrebbe essere quella di insonorizzare l’ambiente. Per garantire la privacy sia degli impiegati che dei clienti, è fondamentale che le varie postazioni telefoniche siano adeguatamente divise l’una dall’altra con appositi pannelli divisori. Per idee e spunti su come allestire il vostro call center, vi invitiamo a consultare il seguente sito: Effebiemmesrl.it. Ogni postazione deve essere dotata di computer, telefono e cuffie con microfono per PC. L’ufficio che fungerà, invece, da direzione generale e sede amministrativa, dovrà essere situato in una zona separata.

Una questione di primaria importanza è la scelta di un programma gestionale specifico per call center e molto importante è anche la scelta degli operatori telefonici. Per la selezione del personale, si consiglia di pubblicare annunci sui siti di offerte di lavoro accreditati o affidarsi ad un’agenzia interinale. Scegliete profili professionali che abbiano buone doti relazionali e comunicative, dimestichezza con le tecnologie digitali, ottime capacità di ascolto e predisposizione a lavorare in team e per obiettivi.

Segnaliamo che molte società scelgono di organizzare il lavoro call center da casa, con gli operatori che, previa breve formazione, lavorano da remoto presso il proprio domicilio. Le telefonate, in pratica, vengono inoltrate sul loro computer o su un telefono fornito in comodato d’uso.

Occorre poi stipulare un conveniente piano telefonico con connessione ADSL con il gestore e redigere un business plan dettagliato, ossia uno schema preciso del vostro progetto imprenditoriale, in modo da pianificare gli investimenti e fare previsioni realistiche dei ricavi attesi.

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