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Come si apre una partita Iva

Di in Lavoro on 25 giugno 2015

Come si apre una partita Iva? La procedura è gratuita e piuttosto elaborata. In primo luogo, è bene sapere che possono aprire una partita Iva non solo i titolari di società, ma anche i professionisti autonomi, vale a dire coloro che esercitano un’attività economica per la vendita, lo scambio o la produzione di servizi o beni. Per aprire una partita Iva è necessario comunicare l’inizio della propria attività all’Agenzia delle Entrate entro i 30 giorni successivi al primo giorno: occorre utilizzare una dichiarazione basata sul modello AA7/7 nel caso delle società o sul modello AA9/7 nel caso dei lavoratori autonomi e delle ditte individuali. I modelli possono essere scaricati gratuitamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

modelli possono essere presentati in vari modi, di persona, per posta o tramite Internet. Nel caso in cui si scelga la via telematica, non bisogna fare altro che connettersi al sito web dell’Agenzia delle Entrate e scaricare il programma apposito. In alternativa, si può scegliere di spedire la richiesta tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando una copia della propria carta di identità; o, infine, è possibile presentarla di persona recandosi all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, sempre avendo con sé un documento di riconoscimento.

Una volta aperta la partita Iva è indispensabile scegliere il codice Ateco relativo all’attività che si svolge e il regime contabile (può trattarsi di contabilità ordinaria o di regime dei minimi). Dopo che la dichiarazione è stata rilasciata, al richiedente viene assegnato il numero della partita Iva, che non cambierà mai e resterà immutato fino alla conclusione dell’attività. A questo punto, l’ultimo passaggio prevede di recarsi all’Inps al fine di aprire la propria posizione previdenziale. Nel caso di una ditta individuale, però, c’è bisogno anche di iscrivere alla Camera di Commercio locale l’impresa, per poi comunicare l’inizio della propria attività al Comune di riferimento. L’apertura della partita Iva non comporta, come detto, il pagamento di alcuna spesa o di alcun onere di amministrazione.

La partita Iva è costituita da 11 cifre: le prime 7 indicano il contribuente, le successive 3 rappresentano il codice dell’Ufficio delle Entrate e l’ultima è un codice di controllo.

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