pexels-photo-38070

Sicurezza sul lavoro: ecco come comportarsi in caso di terremoto

Di in Lavoro on 21 novembre 2017

Non è sempre facile sapere come comportarsi in caso di emergenza durante l’orario lavorativo. Soprattutto quando si parla di terremoti, il panico potrebbe prendere il sopravvento e il tempo di trovare una soluzione è poco. Per questo motivo, quando si ha un’attività è importante istruire i propri dipendenti su come comportarsi in questi casi e, se possibile, fare delle esercitazioni.

Per far si che in un contesto aziendale tutti sappiano cosa fare in caso di terremoto ci si potrebbe rivolgere a delle società che offrono consulenza sulla sicurezza sul lavoro a Roma o in altre città, in modo da non commettere errori durante una situazione in cui non sono ammessi.

Alcune leggi già ci aiutano a prevenire tali disgrazie, come quelle che obbligano l’utilizzo di scarpe antinfortunische, ma al grosso del lavoro dobbiamo pensarci noi, quindi una giusta istruzione sull’argomento sicuramente aiuta.

Come comportarsi durante un terremoto

Nel frattempo, ecco alcuni consigli su come comportarsi durante un terremoto. Ovviamente il primo tra questi è quello, anche se difficile, di mantenere una certa lucidità mentale. Si tratta infatti di pochi attimi, e il tempo di pensare ad una soluzione è davvero poco, farsi prendere dal panico ci farebbe perdere degli attimi preziosi alla nostra vita. Per questo motivo è importante stipulare una lista di azioni da compiere nel momento in cui ci accorgiamo che la terra sotto di noi sta tremando, in modo da non perdere tempo a ideare soluzioni assurde che non ci porterebbero da nessuna parte.

Se siamo in un luogo chiuso

Se ci troviamo in un luogo al chiuso, magari al settimo piano, capisco che il terrore potrebbe avere la meglio, ma bastano dei piccoli accorgimenti per evitare catastrofi

  • NON usare ASSOLUTAMENTE scale e ascensori: la prima cosa che il nostro istinto ci suggerisce è catapultarsi giù dalle scale o addirittura prendere l’ascensore per uscire il prima possibile dall’abitazione. Non c’è nulla di più errato: le scale in caso di una forte scossa sarebbero le prime a crollare e voi insieme a loro, mentre l’ascensore potrebbe rimanere bloccato o precipitare.
  • Rifugiarsi sotto un tavolo o sotto la porta di entrata: sotto un tavolo o una scrivania avremmo la possibilità di ripararci da eventuali macerie, ancora meglio sotto la porta. Infatti ogni porta di entrata è sorretta dalle colonne portanti della casa, che difficilmente crolleranno in caso di terremoto
  • Allontanarsi dai mobili: mi sembra chiaro che un mobile non fissato a terra abbia una gran probabilità di cadere, meglio starci lontani.

Se siamo all’aperto

Se ci troviamo all’aperto la fortuna gira dalla nostra parte infatti ci basta prestare attenzione a due fattori:

  • Allontanarsi da edifici e costruzioni: potrebbero crollare durante il terremoto e potrebbero arrivarci addosso massi e macerie
  • Allontanarsi dalla riva di laghi o mare: la scossa potrebbe causare onde anomale e maremoti e sicuramente non sarebbe facile sopravvivere ad una corrente d’acqua così forte.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>