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Abitare nelle zone sismiche, cosa c’è da sapere

Di in Attività domestiche, Ogni giorno on 28 aprile 2015

Il 45% del territorio italiano è a rischio sismico, questo ormai è un fatto noto. La cosa preoccupante è che questi dati, evidentemente, non erano noti al tempo in cui la maggior parte delle abitazioni sono state costruite. Un esempio su tutti la tragedia dell’Aquila, ma anche quella dell’Emilia Romagna. Quanto di quelle sciagure si poteva evitare? E soprattutto, quanto si sta facendo oggi per evitarle? Chi vive in una zona sismica cosa deve sapere prima di costruire una casa o acquistarne una già realizzata? Queste sono le domande che ci si deve porre per evitare che situazioni come quelle menzionate mietano ancora diverse vittime e creino danni per svariati milioni di euro.

Ecco che casa terremoto diventa un binomio che non deve spaventare, ma far riflettere. Vediamo punto per punto quali criteri deve rispettare un’abitazione da costruire in una zona sismica. La prima valutazione da fare, o meglio, da far fare a dei professionisti è quella sul grado di sismicità del terreno in questione. Una volta valutato questo parametro si potranno seguire le normative di costruzione idonee al caso. Esistono infatti diverse zone a rischio sismico la cui classificazione va da 1 a 4, dove per 1 si intende il livello maggiormente a rischio.

Bisogna poi scegliere il materiale con cui costruire la casa. E qui si aprono due differenti strade. Tradizionalmente si optava per costruzioni in cemento armato che devono rispondere a specifici requisiti di sicurezza, sia per quanto riguarda i materiali che per lo spessore dei muri portanti e così via. Oggi però, la nuova tendenza è quella di costruire case antisismiche in legno. Si è infatti scoperto, e qui il Giappone fa scuola, che il legno strutturale riesce ad assorbire perfettamente le oscillazioni prodotte dai sismi e quindi a resistere al crollo. Bisogna comunque rispettare severe normative quanto alle misure come l’altezza e le fondamenta e infine sottoporre l’edificio a severi test di controllo che verranno certificati.

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