tiragraffi

Acquistare un tiragraffi per proteggere lo status di poltrone e divani

Di in Ogni giorno on 20 maggio 2016

Condividere la propria vita con un gatto è bellissimo ed appagante, la sua presenza sa regalare emozioni uniche e risate inaspettate, c’è una cosa, però, capace da sempre di incrinare i rapporti tra padrone e amico a quattro zampe: il divano. I gatti, è risaputo, scambiano molto spesso divani e poltrone per tiragraffi, portando i padroni all’esasperazione. In commercio esistono strutture appositamente studiate per permettere all’animale di sfogare i suoi istinti, distraendolo dal desiderio di attaccare la tappezzeria.

I tiragraffi presenti nei negozi e negli store online sono infiniti per tutti i gusti e tutte le tasche: un oggetto perfetto, quindi, peccato che molto spesso il gatto lo ignori e preferisca sempre il vecchio e caro sofà.

Come fare, quindi, a convincere il gatto ad usarlo?

Se il gatto in questione è un cucciolo, è bene insegnargli subito ad usare il tiragraffi, prima ancora che mostri la sua natura felina. Il segreto è mostrargli come si fa, divertirsi a giocare con lui, stando nelle vicinanze dell’oggetto: uno stratagemma che funziona è quello di nascondere oggetti e  giocattoli dietro il tiragraffi, il micio si troverà ad incastrare le unghie per caso nel tappetino ruvido.

Se il gatto si è già abituato a graffiare le superfici di casa, invece, è necessario seguire pochi e semplici passi e accompagnarlo al cambiamento delle sue abitudini.

Posizione: se il gatto si fa le unghie per marcare il territorio è necessario posizionare il tiragraffi in una posizione strategica – ad esempio nei luoghi solitamente abitati dalla famiglia – e magari mettere al suo fianco la ciotola dei croccantini.

Dimensioni: in commercio esistono tiragraffi dalle dimensioni e forme più disparate, l’importante, nel momento della scelta, è trovare un prodotto sufficientemente alto, che permetta al gatto di distendersi completamente.

Non cambiatelo spesso: quando il tiragraffi, a furia dell’utilizzo, è rovinato e usurato è meglio evitare di sostituirlo con uno nuovo. Il gatto sa che quello è il suo territorio e vuole che i graffi si vedano, quanto più sarà rovinato tanto più attirerà l’attenzione del micio.

Queste piccole e semplici regole valgono per tutti i tipi di tiragraffi che si possono trovare nei negozi, dai semplici tappetini alle vere e proprie palestre per giocare. L’importante è ricordare che il gatto, per indole, non non ama essere obbligato, sarà lui a scegliere quando iniziare ad usare il tiragraffi e magari, quando finalmente si sarà arreso, gradirà essere premiato con coccole e cibo sfizioso. Con un tiragraffi in casa, vivere con un gatto sarà ancora più bello.

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