querela

Come effettuare una querela

Di in Ogni giorno on 16 dicembre 2014

Partiamo da cosa si intende per querela: secondo il sistema giudiziario italiano la querela è un atto compiuto da una persona offesa nei confronti di chi ha commesso il reato, in modo che questi venga riconosciuto colpevole e punito per quanto commesso.

La querela non è sempre necessaria in quanto talvolta alcuni procedimenti giudiziari vengono avviati d’ufficio dalle autorità competenti, ma è tuttavia sufficiente perchè si dia il via ad un procedimento di tipo penale (se le condizioni della querela sussistono).

Passando all’aspetto più pratico, la querela può essere presentata in due modalità: scritta o orale. Nel caso di querela scritta è necessario che chi effettua la querela metta per iscritto tutti i fatti rilevanti per la stessa. Il documento va poi firmato ed indirizzato ad una delle autorità competenti (ad esempio la polizia o un magistrato). Se si sceglie invece la forma orale, è necessario recarsi presso una sede di polizia ed effettuare la querela, avendo cura di non omettere nessun punto rilevante. Successivamente chi riceve la querela emetterà un verbale che attesta la presentazione orale della querela stessa.

La querela non può essere effettuata in qualsiasi momento poichè esiste un limite temporale per la presentazione della stessa. Essa può essere fatta entro sei mesi dal compimento del presunto reato nel caso si tratti di reati inerenti alla violenza sessuale, allo stalking o di altri atti di persecuzione, mentre il tempo si riduce generalmente a tre mesi per gli altri reati.

Tutte le persone di età superiore ai quattordici anni possono effettuare una querela, anche se non direttamente interessati dall’azione penale (ad esempio da parte dei genitori per tutelare i figli).

Una volta presentata la querela può essere ritirata, ad esclusione dei casi più gravi, come ad esempio i reati di tipo sessuale. In caso di ritiro il reato, a meno che non vi siano altri procedimenti correlati, decade e l’accusato è ritenuto innocente. E’ tuttavia facoltà di chi riceve le accuse continuare comunque il procedimento giudiziario per dimostrare la propria posizione riguardo a quanto contestato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>