Imposte Imu e Tasi, rincari e previsioni: ecco cosa pagheranno gli italiani

Come si calcola la TASI

Di in Ogni giorno on 24 luglio 2014

Nel corso della legge di stabilità dello scorso anno è stata istituita la TASI 2014, che è la tassa che il proprietario di un bene immobile deve pagare sull’illuminazione, sulla manutenzione delle strade e sui servizi essenziali. Ma come si fa a calcolare questa imposta prevista anche per chi affitta una casa? Ecco un esempio.

Il primo passaggio da superare per calcolare la TASI riguarda il recupero della rendita di catasto dell’abitazione sulla quale la tassa deve essere pagata. Questo dato si può trovare nell’atto di proprietà dell’immobile o direttamente nell’Agenzia delle Entrate. Per esempio, facciamo che la nostra rendita di catasto equivalga a 1000 euro. Questa rendita dovrà essere rivalutata del 5% e per farlo bisognerà svolgere la moltiplicazione della rendita per 0,05, con il risultato che in questo caso sarà di 50 euro, la somma che corrisponderà alla rivalutazione. La rendita catastale rivalutata si otterrà con la somma della prima rendita catastale e della rivalutazione, che sarà di 1050 euro.

La prossima operazione è quella di calcolare la base imponibile, che si otterrà moltiplicando la rendita catastale rivalutata per 160, che corrisponde ad un coefficiente che viene applicato sugli immobili civili. Nell’esempio citato in precedenza, la base imponibile sarà pari a 168000 euro (1050 x 160). Adesso bisogna calcolare l’effettivo ammontare della TASI 2014, che nasce dal prodotto della base imponibile e l’aliquota TASI che varia di Comune in Comune e può aumentata e diminuita anche nel corso dell’anno. Può essere totalmente azzerata o aumentata solo fino ad un certo valore, risultante dalla somma delle aliquote della TASI e dell’IMU. La Legge di Stabilità 2014 ha deciso che l’aliquota della TASI per l’anno solare 2014 per ogni tipologia di immobile non potrà andare oltre il 2,5 per mille del catasto degli stessi immobili. La TASI può essere pagata mediante il bollettino di conto corrente postale o il Modello F24. Ogni Comune può stabilire la modalità di pagamento di questa imposta, che può essere versata in una rata all’anno entro il 16 giugno o in almeno due rate da versare ogni sei mesi.

Risorse istituzional: Tassa sui Servizi Indivisibili – WikipediaCome si calcola e come si paga la Tasi 2014 | SPI LAZIO CGIL

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