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Consigli e guida per redigere un perfetto saggio breve

Di in Scuola on 12 giugno 2014

Si avvicina la maturità e per molti studenti il saggio breve rappresenta un sicuro metodo per ovviare ai tecnicismi dell’articolo di giornale o alle nozioni necessarie per rispondere alle domande dell’analisi del testo.

Ma per redigere un perfetto saggio breve, il maturando dovrà tenere presente alcune regole fondamentali che assicureranno al suo lavoro un vero successo.

Innanzitutto per non correre rischi il giorno dell’esame, la prima cosa da fare è comprendere l’argomento da trattare. Un lettura approfondita evita uno degli errori più comuni e più rischiosi: uscire fuori tema o ripetere argomenti poco attinenti utilizzando parole diverse senza impostare un ragionamento organico sulla tematica.

Mai e poi mai scegliere un ambito di riferimento, fra quelli proposti (artistico-letterario; socio-economico; storico-politico; tecnico-scientifico), di cui non si abbia perfetta ed approfondita conoscenza.

La capacità dello studente deve essere infatti incentrata sul testo proposto dal Ministero dell’Istruzione, avendo cura di elaborare una tesi valida che sia in linea con i principi offerti.

Nel saggio breve bisognerà affrontare l’argomento secondo una prospettiva ristretta e settoriale. Un errore infatti può essere quello di orientare un ragionamento di carattere generale che si addice più all’articolo di giornale.

Questa tipologia di tema, deve essere una interpretazione di ciò che volete fornire all’argomento scelto.

Proprio perché trattasi di interpretazione, il maturando dovrà fornire le considerazioni che hanno portato a qual tipo di ragionamento logico-deduttivo che deve partire da principi di carattere generale, per finire a conclusioni accettabili, possibilmente comprovate da pratici risconti concreti.

Lo studente potrà altresì fornire o avvalorarsi di altri due tipi di ragionamento: uno induttivo che si basa sull’esame di casi specifici per poi arrivare ad un raffronto con l’argomento oggetto del saggio; l’altroanalogico, basato sul confronto fra due situazioni.

Altro errore tipico fra i maturandi è quello di confondere il tipo di linguaggio fra la scelta del saggio breve o l’articolo di giornale. Spesso capita che lo studente che abbia scelto la tipologia del saggio breve, utilizzi un linguaggio inappropriato, artefatto e retorico. Il saggio breve è rivolto ad “addetti ai lavori” seppur deve essere caratterizzato da semplicità e chiarezza.

Per avere a mente uno schema che può essere d’aiuto, lo studente dovrà pensare di essere come gli autori di quei testi critici studiati nell’ultimo anno che sono serviti per approfondire lo studio di Pirandello o Svevo. Infatti la caratteristica principale del saggio è quella di guardare le tematiche con un atteggiamento problematico di fronte alle questioni che vengono affrontate.

Infine, non focalizzarsi mai su più di tre concetti base attorno ai quali far ruotare il nostro saggio. Potrebbe rappresentare un grave errore e sfocerebbe inevitabilmente in un discorso generico che farebbe perdere di vista il tema di fondo.

Alcuni esempi di saggi brevi:

Saggio breve sui giovani e la crisi

Saggio breve sull’immigrazione

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