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Come si prepara uno smoothie

Di in Cucina on 26 novembre 2015

Per coloro che amano nutrirsi in maniera sana, equilibrata e genuina gli smoothies rappresentano un must-have irrinunciabile. Ma cosa sono esattamente? Il termine inglese smoothie in italiano si traduce con frullato, ma il nome deriva dalla parola “smooth” che letteralmente significa liscio, morbido; in effetti si tratta di bevande dalla consistenza piuttosto densa e dall’aspetto vellutato, realizzate con la frutta (o eventualmente la verdura) mescolata con qualche cubetto di ghiaccio e con lo yogurt o con un equivalente. Gli smoothies possono essere consumati a colazione o come spuntino per placare i morsi della fame: oltre a essere gustosi e piacevoli sono anche in grado di apportare preziosi benefici al nostro organismo. E poi, diciamocelo, basta davvero poco tempo per realizzare un frullato coi fiocchi. Vediamo di seguito come è possibile preparare uno smoothie nel migliore dei modi.

Cosa serve per preparare uno smoothie? Una buona dose di creatività, frutta fresca o verdure a volontà, del liquido (latte, yogurt, latte di soia, ecc.) e un estrattore, ovvero l’elettrodomestico da cucina che consente di  separare dalla polpa una quantità di succo maggiore rispetto ad altri strumenti. In ogni modo potrete utilizzare in alternativa a quest’ultimo una centrifuga oppure il classico frullatore. Sarà sufficiente versare all’interno del vostro estrattore una tazza di liquido (da scegliere in base alle vostre preferenze), una tazza di frutta e dei cubetti di ghiaccio (da preferire soprattutto in estate!). Dopo aver mixato tutti gli ingredienti e aver versato il vostro smoothie in un bicchiere per frullato, potrete arricchirlo con del miele o con degli sciroppi naturali. Se li gradite potrete anche inserire all’interno dello smoothie degli aromi (cannella, vaniglia, cacao in polvere, noce moscata, ecc.) al fine di rendere il vostro preparato più gustoso e saporito.

Uno smoothie per pranzo?

Qualora decidiate di sostituire un intero pasto con lo smoothie, è necessario che inseriate al suo interno anche qualche proteina, in modo tale da renderlo sufficientemente nutriente. Consigliamo, ad esempio, di “rinforzare”il frullato con scaglie di frutta in guscio (mandorle, noci, nocciole, ecc.) oppure con qualche semino (di lino, di chia, ecc.).

Avete bisogno di qualche idea? Che ne dite di provare lo smoothie mango e mela, quello ai frutti di bosco oppure quello a base di pesca e lamponi?

Green smoothie

Se siete appassionati di verdure, non potrete non provare il cosiddetto “green smoothie”, ovvero il frullato a base di verdure a foglie verdi (bietole, basilico, spinaci, ecc.). Queste ultime possono essere mescolate con gli ingredienti sopracitati per ottenere uno smoothie salutare e assolutamente irresistibile.

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