Come prevenire il calo dell’udito

Di in Salute e benessere on 1 marzo 2018

Tutti dovrebbero sapere come prevenire il calo dell’udito, dal momento che l’udito è uno dei sensi fondamentali del nostro corpo.

In molti commettono l’errore di sottovalutarne l’importanza, ignari del fatto che l’udito influisce sulla qualità della vita. Ce ne si accorge poi quando si iniziano ad accusare disturbi alle orecchie, con una riduzione dell’udito, definita in termini medici ipoacusia.

In questa guida si proporranno alcuni consigli per comprendere come prevenire il calo dell’udito. Si tratta di consigli semplici, ma non per questo poco efficaci. Sarebbe utile averli sempre ben in mente, al fine di evitare una alterazione, qualitativa o quantitativa, del proprio senso dell’udito.

Suoni forti e prolungati: i principali fattori di rischio

La vita quotidiana ci sottopone a continui stimoli acustici. L’intensità di questi stimoli esercita un ruolo sul rischio che si corre di danneggiare l’udito. E’ stato dimostrato che si possono avere dei traumi se si è esposti a dei suoni troppo forti o se si è esposti a suoni in modo eccessivamente prolungato.

Questo fa subito capire che coloro i quali, per ragioni diverse, rientrano in una di queste due condizioni dovrebbero a maggior ragione sapere come prevenire il calo dell’udito. L’assenza di comportamenti di prevenzione in questo caso porterebbe inevitabilmente ad una riduzione, con il tempo, della capacità uditiva e di conseguenza ad una riduzione della qualità di vita.

L’importanza dell’udito viene ben spiegata su InfoUdito, portale che raccoglie articoli e guide sull’udito, sugli esami che si possono eseguire per valutarlo e sulle problematiche che possono interessare l’orecchio.

Consigli su come prevenire il calo dell’udito

Vediamo allora alcuni consigli utili per prevenire la perdita dell’udito. Questi consigli possono essere messi in pratica senza difficoltà ed il nostro consiglio è di tenerli a mente e di prenderli sempre in considerazione. Non bisogna commettere l’errore di sottovalutare l’importanza dell’udito o di sopravvalutare la resistenza del proprio sistema acustico.

Il metodo migliore per prevenire la perdita dell’udito è scegliere di utilizzare delle efficaci protezioni acustiche. Ci sono dei lavori per i quali l’utilizzo di queste protezioni è obbligatorio, ad esempio per coloro che utilizzano macchinari molto rumorosi.

L’errore comune però è sottovalutare la pericolosità di altre situazioni. In quanti, ad esempio, avrebbero detto che viaggiare spesso in una macchina decappottabile potrebbe indurre una riduzione dell’udito a causa del rumore del vento? Questo è il classico esempio di come situazioni che potrebbero sembrare innocue per il senso dell’udito siano invece pericolose.

Bisogna prendere in considerazione l’utilizzo di protezioni acustiche ogni volta che si è esposti ad un rumore intenso o prolungato. L’utilizzo delle protezioni, che possono essere anche i semplici tappi per le orecchie o delle particolari cuffie, è molto semplice.

Un’altra situazione di esposizione a fattori di rischio sono i concerti. Durante i concerti il sistema uditivo è sottoposto ad uno sforzo notevole. Il consiglio in questo caso è di prendere delle pause dal rumore: sono sufficienti anche delle brevi pause, di soli cinque minuti, ma che dovrebbero essere fatte ogni ora circa. Lo stesso discorso vale anche per le discoteche, luoghi nei quali la musica viene riprodotta a volumi molto alti e dannosi per le orecchie.

Attenzione anche all’utilizzo di auricolari e cuffie. Questi strumenti sono molto comodi, ma l’audio deve essere riprodotto ad un volume corretto, non eccessivamente alto. L’utilizzo errato delle cuffie è una delle principali cause di riduzione dell’udito negli adolescenti, determinata dal trauma da rumore.

Un altro consiglio per proteggere l’udito è quello relativo alla pulizia delle orecchie. Si commettono spesso errori in questo ambito, utilizzando ad esempio i bastoncini di cotone in modo errato: essi dovrebbero essere impiegati solo per la pulizia dell’orecchio esterno e non dovrebbero essere spinti in profondità nell’orecchio medio.

Il canale uditivo in realtà è in grado di detergersi in modo autonomo e non necessita, a meno di una eccessiva produzione di cerume, dell’utilizzo dei bastoncini di cotone.

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